Raffaella Carrà
presenta la proiezione in anteprima di "A Slum Symphony -
Allegro Crescendo", un film-documentario di Cristiano
Barbarossa sul sistema di Orchestre Giovanili Venezuelano
fondato da Josè Antonio Abreu.
Sono
intervenuti il
direttore di Raitre, Paolo Ruffini e il
Presidente-Sovrintendente dell'Accademia Nazionale di Santa
Cecilia, Bruno Cagli.
Il film andrà in
onda l'11 dicembre su RAI 3 in prima serata dopo la
trasmissione ''Che tempo che fa''.
Prima della
proiezione, la JuniOrchestra dell'Accademia diretta da
Simone Genuini, ha eseguito l'Ouverture dell'Egmont di
Beethoven. Grazie alla musica e al cosiddetto ''Metodo
Abreu'', da oltre trent'anni migliaia di ragazzi Venezuelani
vengono tenuti lontani dalla droga e da condizioni sociali
disagiate. Il documentario è un racconto tessuto da tante
storie di riscatto, è la storia di una sfida che questi
giovani affrontano quotidianamente.
Quello che
mi ha colpito a Caracas, ma anche in altre città del Paese
-spiega Cristiano Barbarossa- è che i medici, gli avvocati,
i commercianti, i tassisti, mi dicono che la loro vita è
cambiata grazie alla musica. Molti di loro dicono di avere
studiato ed essersi laureati grazie all'aiuto della musica.
Spesso molti dei bambini Venezuelani davanti a scene di
violenza guardavano con ammirazione i criminali che sapevano
usare le armi. Il nostro lavoro e' stato quello di fare
ammirare loro un solista che sapesse usare bene il violino,
il violoncello o un altro strumento musicale.
''E' il
valore della musica classica -ha dichiarato Raffaella Carrà-
che deve essere divulgata attraverso la televisione al più
vasto pubblico''.
Ancora la parola a
Raffaella:
A Slum Simphony è
un film bellissimo, conosco la realtà delle ranchitas, lì si
spara che è una bellezza. Invece questi ragazzi vengono
raccolti dalle strade dal Maestro Abreu e imparano a suonare
uno strumento e si realizzano, se ci fosse il Premio Nobel
per la musica io lo darei a lui".
Raffaella
ha presentato anche l'edizione di Natale della trasmissione
"Gran Concerto", ideata da Lei e da Sergio Iapino e che
andrà in onda il 25 dicembre alle ore 20.00, sempre su
RaiTre.
Sulla
musica in Tv è intervenuto il direttore di RaiTre, Paolo
Ruffini:
''Anche
le cose difficili si possono fare, basta farle insieme. E
questo film lo dimostra''.