Due grandi
eventi condotti da Raffaella in prima serata sulle Reti
Rai: la seconda semifinale e la finale dell'European
Song Contest 2011.
Per la
semifinale Raffaella ha prestato solo la sua voce
suadente a commento dello spettacolo, senza apparire in
video, mentre la finale è stata commentata negli studi
di "Domenica In" con la presenza (non casuale) al suo
fianco di Bob Sinclar e i commentatori-opinionisti di TV
Talk, capitanati da Massimo Bernardini.
Tra il
pubblico selezionato per l'occasione erano presenti
molti fans e ammiratori di Raffaella, trasformati in
Euro-sostenitori dei vari cantanti..(!) con tanto di
bandiere.
Raffaella aveva annunciato in
conferenza stampa e nelle varie interviste che il suo
sarebbe stato un ruolo secondario e invece è stato un
vero e proprio talk show nello show, specialmente nella
parte finale relativa alla votazioni.
Bob Sinclar ha accompagnato
Raffaella durante tutta la trasmissione, ha scambiato
battute con la conduttrice e con la squadra di TV Talk.
Perfetto il Look di Raffaella, assolutamente adeguato al
programma
Il Festival è
stato vinto da Ell & Nikki dell'Azerbaigian con 221
punti. Clamorosa affermazione di Raphael Gualazzi che,
con la sua "Madness Of Love", ha decisamente ribaltato i
pronostici della vigilia, conquistando complessivamente
189 punti, superando anche la favorita Svezia che invece
si è piazzata soltanto al terzo posto con 185 punti.
Chi era
presente allo spettacolo ha assistito anche a un
balletto fuori onda di Raffaella sulla canzone della
Romania... che, come si dice, è valso da solo il prezzo
del biglietto!
Nel corso delle votazioni
Raffaella ha dovuto essere necessariamente super partes
e ha cercato di farlo il più possibile...senza
riuscirci, ma tanto il commento era solo per noi, San
Marino e per la Svizzera Italiana!
La
conduzione di
Raffaella Carrà
merita soltanto elogi: ha
reso lo spettatore parte integrante della trasmissione
di Rai 2, con la sua simpatia travolgente, una genuinità
fuori dal comune e una capacità di dare spazio a tutti
come raramente sanno fare le conduttrici meno
fantasiose.
Molte
canzoni sono state criticate abbastanza pesantemente dai
ragazzi di Tv Talk, forse in maniera inaspettata,
sicuramente non prevista, ma questo ha fatto si che il
programma non fosse ingessato e formale e poi il livello
di alcune canzoni non è stato davvero eccelso e dare
giudizi solo positivi sui brani in gara avrebbe reso la
cosa un pò ridicola.
La finale ha
visto in gara 25 Paesi dei 43 partecipanti, con artisti
selezionati attraverso le manifestazioni musicali più
importanti di ciascuna nazione. L’Italia – insieme a
Regno Unito, Germania, Francia e Spagna – ha fatto parte
del gruppo delle Big Five e ha partecipato di diritto
alla finale: a rappresentarla, Raphael Gualazzi, che con
la sua "Follia d’amore" ha fatto man bassa di premi
all’ultimo Festival di Sanremo.
A fine
trasmissione grande entusiasmo negli studi Dear di Roma:
"Abbiamo
creduto sin dall'inizio nelle potenzialità di Gualazzi e
del suo progetto", ha affermato al termine della diretta
il direttore di Rai 2, Massimo Liofredi.
"A Sanremo
quando si trattava di scegliere il rappresentante
italiano per l'Esc, lo abbiamo votato all'unanimità su
proposta di Gianmarco Mazzi. La Rai, e in particolare il
direttore delle relazioni istituzionali e internazionali
Marco Simeon, ci ha creduto sin dall'inizio".
"Rai 2 -
prosegue Liofredi - che è la rete della musica ha fatto
la sua parte promuovendo Gualazzi in tutte le sue
trasmissioni musicali e un grazie anche a Caterina
Caselli, che ha creduto in questo grande gioco di
squadra. In tanti avevano mostrato perplessità sulle
potenzialità in Europa del brano di Gualazzi e invece la
scelta di qualità della Rai è stata premiata da buona
parte dei paesi partecipanti".
Ma il grazie
più grande, tiene a sottolineare il direttore, va a
Raffaella Carrà, che ha capito lo sforzo e le ragioni
per le quali Rai 2 ha mandato in onda l'Eurovision Song
Contest. Lo studio era molto bello e Sergio Japino ha
curato la regia della trasmissione con il suo
inconfondibile stile".
Per quanto
riguarda i voti dei singoli paesi l'Italia ha ottenuto
il massimo dei voti (ovvero 12) da San Marino, Malta,
Spagna e Lettonia. Invece, giuria e televoto italiano
hanno premiato (nella media) nell'ordine Romania (12
punti), Regno Unito (10 punti) e Moldova (8 punti).
Ognuno dei 43
paesi partecipanti votava attraverso una propria giuria
di esperti, mentre il pubblico da casa si è potuto
esprimere con il televoto. Ogni nazione, da regolamento,
non può votare il proprio artista. La giuria italiana è
stata composta da Beppe Carletti (fondatore e
tastierista del gruppo I Nomadi), Gianmaurizio Foderaro
(Radiouno Rai), Marco Molendini (Il Messaggero),
Stefania Ulivi (Corriere della Sera Magazine) e Stefania
Zizzari (Tv Sorrisi e Canzoni).