Nicoletta, una
donna in carriera che ha scelto di puntare tutto sul lavoro:
diventata una star televisiva a prezzo di rinunce e sacrifici, non
intende sposarsi per non perdere la propria libertà. La sua vita
viene improvvisamente stravolta il giorno in cui la sorella
Annamaria, tutta casa e famiglia, scopre che il marito la tradisce
con una giovane spagnola insegnante di flamenco: per capire se è
possibile lanciarsi alla sua riconquista è infatti logico che
Annamaria lasci i suoi figli (Margherita, di sedici anni, Alberto di
quattordici e Nini di appena otto mesi) alle cure della fidata
sorella.
Per l'impegnatissima Nicoletta è il momento di misurarsi con
problemi di pappe, primi amori e disavventure scolastiche,
trovandosi a fronteggiare situazioni inconsuete e con approcci
diversi da quelli di un genitore tradizionale: è proprio in questo
modo che la commedia si arricchisce di stimolanti riflessioni sul
rapporto tra adulti e ragazzi e tra figli e genitori, dimostrando
come la vita di tutti, spesso costretta all'interno di rigidi
schemi, possa essere piacevolmente stravolta nei momenti più
inaspettati. E l'ambiente di lavoro della protagonista consente di
dare un'occhiata dietro le quinte del mondo televisivo: si scopre,
così, l'aspetto sconosciuto degli studi e delle redazioni, con il
lavoro frenetico, l'impegno a confezionare un prodotto di forte
impatto, la responsabilità della messa in onda, ma anche le
rivalità, le gelosie, l'arrivismo e soprattutto gli assilanti
problemi di audience