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1971 - Canzonissima

Spettacolo musicale abbinato alla Lotteria di Capodanno in onda sul canale Nazionale TV il sabato sera alle 21:00 dal 9 Ottobre 1971 fino al 6 Gennaio 1972 in 13 puntate.

con Corrado, Raffaella Carrà e la partecipazione di Alighiero Noschese

Testi di Castellano e Pipolo

Coreografie di Gino Landi

Orchestra diretta da Franco Pisano

Scene di Cesarini da Senigallia

Costumi di Corrado Colabucci

Regia di Eros Macchi

Sigla iniziale: "Chissà se va" (Raffaella Carrà)

Sigla finale: "Raffaella" (Franco Pisano e la sua Orchestra)



Visti i soddisfacenti esiti dell’anno precedente, la Rai decide di riconfermare la stessa coppia di conduttori anche per la nuova edizione della trasmissione. Non era mai successo dal 1957. Corrado e Raffaella Carrà insieme piacciono e molto! Infatti conquistano un gradimento di pubblico impressionante. Successo paragonabile solo alla famosa Canzonissima 1959 con Delia Scala, Manfredi e Panelli.

La trasmissione, a parte le canzoni, si basa sul richiamo che la Carrà ha sul pubblico.

Raffaella, nella nuova sigla “Chissà se va” si ripresenta con l’ombelico scoperto, i capelli poco più lunghi e leggermente schiariti. Conduce, gioca e scherza con Corrado, fa parte del balletto centrale ispirato ai segni zodiacali e di un balletto finale con una nuova canzone ogni settimana.

A dare man forte ai due presentatori viene chiamato anche Alighiero Noschese  che però prepara i suoi sketch come momento autonomo.

Raffaella, pur non puntando esclusivamente sulle sue doti canore, con suo grande stupore,  vede entrare in classifica ben 4 singoli: “Chissà se va”, “Tuca Tuca”,

“Maga Maghella” e “Borriquito”.

L’idea del "Tuca tuca" è di Gianni Boncompagni  e  vuole essere una sorta di gioco, con il quale facendo piccole “mosse” ci si tocca ginocchia, fianchi, spalle e fronte. Ma nonostante l’ironia con il quale viene proposto quello che poteva sembrare un “ballo-sexy”,la RAI dalla terza puntata lo censura.

Solo quando arriva come ospite del programma Alberto Sordi e chiede di poterlo ballare con Raffaella, il direttore Giovanni Salvi da l’autorizzazione per farlo riproporre. Così dopo le censure e le polemiche iniziali, il “Tuca Tuca” diventa un autentico fenomeno popolare.

Alla trasmissione partecipano molti attori famosi tra i quali Jean Paul Belmondo, Claudia Cardinale, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Gigi Proietti, Renato Rascel, Florinda Bolkan, Gina Lollobrigida, Paolo Villaggio, Vittorio De Sica e Alberto Sordi.

La trasmissione, nelle 13 puntate previste, richiama ben 312 milioni di spettatori. Un ascolto record che dà l’idea dell’alto indice di gradimento! 

 


Il sexy-ballo "TUCA TUCA"!