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TELEVISIONE > 1982 - FANTASTICO TRE |
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1982 - FantasticoTre |
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Autori: Carel, Corima, Jurgens, Perani e Ricci |
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Con Raffaella Carrà, Corrado, Gigi Sabani, Renato Zero, |
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Ramona Dell'Abbate e Marina Perzy |
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Scene di Gianni Villa |
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Costumi di Luca Sabatelli e Ruggero Vitrani |
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Musiche di Tony De Vita |
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Coreografie di Sergio Japino |
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Regia di Enzo Trapani |
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Sigla iniziale: "Ballo, ballo" (Raffaella Carrà) |
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Sigla finale: "Soldi" (Renato Zero) |
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Dopo essere stata in giro per il mondo, Raffaella ritorna in RAI ancora una volta in veste di regina del sabato sera, con il programma legato alla Lotteria Italia. Oltre a Raffaella, lo show vede la presenza di Corrado, il suo compagno ideale, Gigi Sabani e il cantante Renato Zero. Raffaella è più che mai raggiante, e con questo ritorno al grande varietà, riconquista ancora una volta il cuore dei telespettatori italiani. Particolarmente curati sono gli abiti di Luca Sabatelli, che utilizza spalline ed accessori dando a Raffaella una versione inedita, esuberante e quasi spaziale. Nella sigla del programma che è “Ballo, Ballo”, Raffaella si presenta con l’abito sul cui petto è disegnata una coloratissima farfalla tutta di strass, che esalta ancora di più il suo magnetismo. Il singolo entra subito nella Hit dei 45 giri più venduti in Italia.
Oltre a condurre assieme a Corrado,
Raffaella interpreta ogni settimana un suo personale successo del passato o un
brano tratto dal nuovo album. Invece, verso la fine della puntata è
protagonista di un balletto con splendide coreografie e raffinate scenografie.
Renato Zero oltre a cantare la sigla di chiusura “Soldi”, gestisce un suo spazio autonomo intitolato “Fantastico Zero” nel quale si esibisce per circa 10 minuti a puntata.
Ai Fantastici quattro si aggiungono le
inviate, Ramona Dell’Abate e Marina Perzy. Seppur senza nessuna concorrenza da parte di altri canali, il risultato è comunque da considerare strepitoso considerando sia i bassi costi sostenuti per la produzione dello show, sia la dimensione ridotta dello studio nel quale fu realizzato. |
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FANTASIA NAPOLETANA |
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