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TELEVISIONE > 1998 - CENTOVENTITRE |
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1998 – CENTOVENTITRE |
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Otobre 1998 al 5 Gennaio 1999 in 65 puntate. |
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Condotto da Raffaella Carrà |
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Coreografie di Stefano Forti |
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Scenografia di Mario Catalano |
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Costumi di Corrado Colabucci |
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Direzione musicale di Piero Pintucci |
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Produttori esecutivi: Maria Pompei, Maurizio Limarzi |
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Regia di Sergio Japino |
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Centoventitre è la striscia quotidiana legata a Carràmba che fortuna! Sono ben 65 appuntamenti, con lo scopo preciso di allargare al massimo le possibilità di un incontro con la Signora Fortuna. Tutte le chiamate dei telespettatori esclusi dal gioco del Sabato sera sono registrate e nel corso della settimana possono essere ripescati. Sono messi In palio 20 milioni ogni giorno: basta indovinare una serie numerica di sette cifre nell'ordine corretto, tutto qui. In caso di mancata vincita, anche per questo programma vale i premi non vinti andranno ad incrementare il jack-pot delle puntate successive; quindi i 20 milioni di lire potrebbero diventare 40, 60 e così via. Inoltre il pubblico a casa telefonando il lunedì dalle 11 alle 13 può prenotarsi al gioco del vero o falso: occorre riconoscere quali storie sono vere e quali sono false tra quelle raccontate da tre dei quaranta ragazzi della fortuna ogni giorno. Ancora altri premi in denaro, dunque. Dice Raffaella a proposito di questo programma: "Si chiama Centoventitre, va in onda dal lunedì al venerdì alla 12.50. Durante la puntata del sabato sera, ogni volta che viene estratta la telefonata vincitrice dei premi, il bacino di 123 linee telefoniche in cui la telefonata viene pescata, non va perso; è lì che vengono estratte, tramite un notaio, le telefonate che vanno poi in onda nella striscia quotidiana, giocando per i 20 milioni in palio ogni giorno che sono cumulabili ai giorni successivi, come è cumulabile il miliardo del Sabato a quello seguente. Non sottovalutate questo appuntamento quotidiano, perché quest'anno la cartolina non c'è più. Non ci sono più i timbri, non si incolla più niente... Incollatevi solo davanti al televisore, perché c'è un gioco che dà la possibilità di vincere 20 milioni a puntata. E buona fortuna!" |
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Fidati! |
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