E mia madre era una donna come me
Con l'aria dolce di chi non sa
Di chi ha subito sempre
In vita sua
E non s'aspetta niente di più
E al buio solo io
Sentivo il pianto suo
E un giorno lei....
E mia madre amava i fiori e le pazzie,
Parlare fino a tardi con me
Ma la notte non tornava quasi mai
E non dormivo senza di lei
Finchè cadevo giù
E l'alba andava su
E un giorno lei....
Poi di lei i passi sulle scale lievi
Lo scialle sulla lampada e poi,
Io facevo sempre finta di dormire
Invece spiavo i gesti suoi
Solo lei
E il trucco vecchio che
veniva giù da se
Dagli occhi suoi