I pensieri strani
Sono sensazioni
Sono desideri
Senza dimensioni
Non puoi definirli
Nè restarne fuori
Sono strane ombre
Figlie degli umori
Nei pensieri strani
Rosse giarrettiere
Per cambiare il gioco
Per cambiare le tue sere
Sono come tarli
Nelle tue emozioni
Sono senza tempo
Nelle loro evoluzioni
I pensieri strani
Non si spengono al tramonto
Stanno sempre svegli
Sempre pronti, sempre dentro
Pronti a scatenare
Una nuova guerra
Se non gli assecondi poi
Ti lasciano per terra
I pensieri strani
Non si chiudono nel vetro
Non li puoi lasciare ad appassire
Sul tappeto
E non hanno età
E non hanno un cuore
Ma poi vanno in pezzi
Al più piccolo rumore
I pensieri strani
I pensieri strani
Nascono dal niente
Crescono ogni notte
In maniera prepotente
Non puoi ingannarli
Sono senza volto
E puoi respirarli
Solo di nascosto